
Negli ultimi mesi abbiamo osservato come si è acceso un nuovo focolaio di un virus letale, chiamato Hantavirus. Subito i media, notiziari e i social hanno cominciato a trattare il caso e sempre più persone si sono allarmate. Un’altra pandemia? Preoccupazione giusta, data dalla precedente esperienza con il Coronavirus nel 2020.
Che cos’è l’Hantavirus?
“Le malattie da hantavirus sono infezioni virali di diversa gravità, trasmesse all’uomo dai roditori, selvatici e domestici. Il genere hantavirus comprende diverse decine di specie virali a livello globale.
Gli hantavirus sono virus zoonotici che infettano naturalmente i roditori ma che possono occasionalmente essere trasmessi all’uomo. La trasmissione degli hantavirus all’uomo avviene tramite il contatto con urina, escrementi o saliva contaminati di roditori infetti o, meno frequentemente, tramite morsi di roditori.” -Ministero Della Salute

Il virus in questione fu noto da tanto tempo, ma la variante HPS è la più letale ed è proprio la protagonista in questo caso, la quale principalmente si trova nelle Americhe.
Cosa accadde?
Nel aprile 2026, a bordo della nave da crocera Hondius, la quale avrebbe dovuto fare un percorso da Ushuaia in Argentina a Rotterdamn, un turista di 70 anni comincia a sentirsi male, mostrare i primi sintomi e in seguito diventando la prima vittima a bordo. La morte non fu considerata sospetta subito, ma attribuita a cause naturali generiche, la nave continuò a proseguire sbarcando in diversi porti. Solo 2 settimane dopo, il 24 aprile, viene sbarcata la salma.

In seguito a ciò, altri passeggeri come la vedova della vittima sbarcarono nello stesso porto, lei prese il volo per il Sudafrica, durante il quale si sente male e in seguito decede in un ospedale sudafricano.
Dopo questi avvenimenti sia alcuni passeggeri a bordo dell’Hondius si sentirono male, tra cui una donna tedesca che in seguito morì, ma anche un passeggero a bordo del volo sul quale viaggiò la vedova in Sudafrica.
Il pericolo della situazione…
Una volta scoperto la causa del decesso dei 3 e la causa dell’contagio di tutti, fu stabilito che furono contagiati da Hantavirus, la variante HPS altamente trasmissibile da uomo a uomo. ci fu una grande preoccupazione poiche i contagiati sono stati in contatto con tante altre persone, sia attraverso gli sbarchi da porto in porto, sia attraverso il volo che fece la moglie del primo deceduto in Sudafrica.

Vennero tracciati, monitorati e messi in quarantena tutti quelli che vennero in contatto con i contagiati, acceso uno stato d’allarme e tutto il mondo venne informato di questo.
A maggio ci furono accesi dibattiti tra i paesi e i successivi porti su dove far sbarcare i passeggeri infetti, poiche è una grande responsabilità e servono misure adeguate per non espandere l’epidemia, i passeggeri che riuscirono a sbarcare furono messi in quarantena e curati in rispettivi ospedali.
Ad oggi…
La sittuzione viene considerata sotto controllo, l’epidemia non si ingigantì in casi più elevati e ad oggi sono 11, 120 persone invece vengono monitorate e controllate a causa della loro vicinanza con i contagiati. In tutti i paesi gli scienziati lavorano attivamente per un possibile vaccino.
