
“Good fortune” uscito nel 2025, di 97 minuti, è una commedia Americana scritta e diretta da Aziz Ansari, attore nello stesso film, con il quale fece il suo debutto come film director.
All’interno del film possiamo vedere molte star, le principali sono: Seth Rogen, Aziz Ansari, Keke Palmer, Sandra Oh e soprattutto Keanu Reeves. “Good fortune” è stato prodotto da Graham Films, Oh Brudder Productions, Keep Your Head e Yang Pictures.
Good Fortune è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival il 6 settembre 2025 ed è uscito nelle sale statunitensi il 17 ottobre 2025 distribuito da Lionsgate. Il film ha ricevuto recensioni generalmente positive dalla critica e ha incassato 26 milioni di dollari al botteghino a fronte di un budget di 30 milioni di dollari.
Trama
La trama è molto originale e coinvolgente. In un mondo dove esistono gli angeli custodi, invisibili all’occhio umano i quali si occupano ciascuno di lavori diversi assegnati da Martha, la loro supervisore, Gabriel (interpretato da Keanu Reeves), si ritrova a dover salvare gli umani da incidenti d’auto potenzialmente fatali.
Gabriel non è soddisfatto di questo lavoro, non lo ispira, si sente inferiore agli altri e sogna di poter salvare anime perse come il suo collega Azrael. Un giorno, salva Arj (interpretato da Aziz Ansari) un aspirante documentarista, Arj si occupa di qualsiasi lavoro possa trovare, tutto per poter avere qualche soldo per mantenersi mentre vive nella propria macchina.

Gabriel si incuriosisce di lui, in quanto per lui è una potenziale anima da salvare, perciò, comincia ad osservarlo per diversi giorni.
Arj inizia a frequentare la sua collega Elena, che sta cercando di sindacalizzare il negozio. Mentre svolge alcuni lavori occasionali, Arj incontra Jeff, un ricco investitore nel settore tecnologico, che lo assume come suo assistente. Jeff consiglia ad Arj un ristorante apparentemente economico dove portare Elena, ma quando il conto si rivela molto salato, Arj usa la carta di credito aziendale di Jeff per pagare il pasto. Di conseguenza, Jeff lo licenzia.

Arj finalmente tocca il fondo quando l’app nella quale trovava lavoro lo banna, perde la macchina e l’opzione di donare plasma per soldi non lo soddisfa. Gabriel decide di intervenire e si presenta ad Arj, cerca di convincerlo che il suo futuro sarà migliore, ma Arj non riesce a trovare ottimismo.

Gabriel gli dice che avere ricchezza e successo come Jeff non risolverà i suoi problemi, e scambia le vite di Arj e Jeff per dimostrare la sua tesi. Arj scopre di essere ora un ricco investitore nel settore tecnologico, con tutti i beni di Jeff, mentre Jeff è diventato il suo assistente. Con grande disappunto di Gabriel, Arj è al settimo cielo e si rende conto che essere ricco ha risolto la maggior parte dei suoi problemi.
Arj incontra Elena, che lavora come addetta al catering alla festa. A fine serata, Elena gli confida che non desidera diventare ricca, ma vuole continuare a lottare per ciò in cui crede, anche se questo non la renderà ricca.

Più tardi, Arj scopre Jeff che sta tentando di rubare gli orologi e, spaventato, gli spara al braccio, rivelando accidentalmente che la sua perdita di memoria era finta.
All’ospedale, accetta di tornare indietro, ma Gabriel gli dice che non funzionerà a meno che Arj non desideri davvero tornare alla sua vita per speranza e non solo per senso di colpa. Martha va a trovare Gabriel e gli dice che le persone possono ispirare speranza l’una nell’altra; non devono sempre farlo da sole o aver bisogno di angeli.

Arj, Jeff e Gabriel vanno a ballare la cumbia con Elena e i suoi amici. Arj dice a Gabriel che ha paura di tornare indietro perché dovrà lottare di nuovo e non vuole affrontare l’ignoto. Gabriel gli dice che anche lui aveva paura dopo essere diventato umano, poiché non sapeva cosa sarebbe successo, ma aveva goduto di molti piaceri mondani e aveva imparato ad amare tutte le persone che aveva incontrato. Rassicurato dalle parole di Gabriel, Arj torna volentieri a scambiare la vita con Jeff.
Cosa ci insegna?
La morale principale della commedia “Good Fortune” è che il denaro non risolve tutti i problemi e che la felicità non dipende dalla ricchezza materiale. Il film esplora come, anche quando si scambia la propria vita miserabile con quella di un miliardario, l’essere umano finisca comunque per perdersi e affrontare crisi interiori.

Recensione
Ho visto il film 3 mesi fa, prevalentemente per la presenza di Keanu Reeves, perciò, non potevo passare oltre uno dei suoi nuovi film.
Credo che la trama sia coinvolgente e l’ironia con la quale viene proposta la storia è degna di un voto positivo. L’impeccabilità di attori già noti in passato non si fa mancare, soprattutto, mi è piaciuto molto il modo nel quale Keanu Reeves ha interpretato il ruolo di Gabriel.
Penso anche che il film può essere frutto di riflessione sul tema principale che propone: il distacco tra ricchi e poveri ma allo stesso tempo l’umanità di entrambi e cos’ è davvero importante per noi nella nostra vita.